Don Seppia confessa: "sono sieropositivo", minacce in carcere

Sarà presto trasferito in un altro carcere don Riccardo Seppia, il parroco genovese arrestato per pedofilia una settimana fa. Il sacerdote si sente minacciato dagli altri detenuti e, nonostante sia in isolamento e guardato a vista, ha paura per la propria incolumità. E ammette: "Sono sieropositivo". E' quanto si apprende dall'ordinanza del gip nei suoi confronti. Proprio per questo motivo il sacerdote si troverebbe in una sezione speciale del carcere di Marassi. Non è escluso che il sacerdote, sospeso dalla Curia, nei prossimi giorni venga sottoposto a nuovi esami clinici. E così le persone con cui ha avuto rapporti. In prigione è finito anche l'ex seminarista, amico del prete pedofilo. Interrogato 5 ore, Emanuele Alfano, 41 anni, ha fatto il nome del diciottenne di origini straniere ma residente a Genova, che accompagnava i minorenni da lui e da Don Seppia. Il ragazzo è un nuovo inquisito, accusato come l'ex seminarista e il parroco di Sestri, di favoreggiamento della prostituzione minorile.

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