In duemila per salutare Melania, ma famiglie divise al funerale

Oltre duemila persone hanno preso parte ieri ai funerali di Melania Rea, uccisa un mese fa nel teramano. In prima fila i familiari di Melania, il papà Gennaro, la madre Vittoria e il fratello Michele. Mancava la figlia, la piccola Vittoria, appena un anno e mezzo. Seduti nella panca a fianco il vedovo Salvatore Parolisi. Durante tutto il rito funebre, officiato da don Lino Onofrio, vicario del vescovo di Nola, tra Salvatore e i genitori e il fratello di Melania non c'è stato neppure un cenno con il capo, uno sguardo di comprensione. Prima che iniziasse la funzione, Parolisi si è inginocchiato davanti alla bara di mogano chiaro, ha poggiato la testa e si è messo a pregare. Poi è andato a sedersi vicino ai parenti della donna. Sul feretro il sorriso di Melania in una foto. Poi fiori intorno e una poesia, scritta per lei, incisa su una lastra di pietra. La bara, issata in spalla da quattro uomini, è stata salutata da un lungo applauso. Uno dei quattro era il fratello di Melania, Michele Rea, gli altri tre un cugino e due amici. Il marito Salvatore Parolisi, occhiali scuri in volto, è uscito dalla chiesa sorretto dal fratello e dalla sorella.

Via: Adnkronos

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