A distanza di quasi un mese dalla morte di Carmela Melania Rea, il telefono del marito Salvatore Parolisi continua a essere bersaglio delle telefonate di Ludovica P., la soldatessa di Sabaudia in servizio oggi a Lecce. Lo chiama ancora, nonostante il caporal maggiore fin dalla mattina del primo maggio l'avesse messa in allerta: "Chiudi, ti richiamo da una cabina". Le intercettazioni sono così finite nel fascicolo dell'inchiesta, per il momento ancora senza indagati. Ludovica insiste nuovamente, e Salvatore l'avverte: "Mi raccomando, non parlare in ambienti chiusi". Attenzione, cioè, a non farsi "beccare" da microspie che potrebbero essere state piazzate anche per strada. Infine, alla donna che non trova pace, Salvatore chiede un ultimo sforzo: "Fidati di me, fidati di me...". Si tratta di conversazioni captate dai carabinieri prima dell'ultimo interrogatorio, e rilette perché demoliscono l'immagine idilliaca che in tanti hanno provato a fornire della vita di coppia tra Salvatore e Melania, perché potrebbero avere una loro utilità anche nelle indagini sull'omicidio della ragazza, uccisa a coltellate a soli 29 anni.
Via: LEGGO

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