Segregata in casa, violentata e sospesa nel vuoto dal 13esimo piano del palazzo. E' stato solo dopo l'ennesimo episodio di violenza che una donna di 25 anni ha finalmente trovato la forza di denunciare alla polizia il suo aguzzino. Ogni qualvolta la donna aveva provato a lasciarlo, lui la "convinceva" a tornare sui suoi passi dichiarandosi vittima a sua volta di una situazione familiare complicata perché padre separato. Ricoverata e dimessa con alcuni giorni di prognosi dal policlinico Umberto I, ieri sera la giovane si è presentata negli uffici del commissariato San Basilio dove ha raccontato la sua storia. L'uomo è stato rintracciato dalla polizia. Ubriaco, ha aggredito gli agenti ed ha provato a scappare, ma è stato bloccato e accompagnato al commissariato dove, al termine degli accertamenti, è stato sottoposto a fermo di indiziato dei delitti di sequestro di persona, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.
Via: La Repubblica

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