Ad Herat sta per partire l’istituzione di un centro di emergenza pubblica, da noi comunemente chiamato 118 e che qui sarà possibile contattare telefonando gratuitamente al numero 102, 24 ore su 24. Un’iniziativa unica ed indispensabile nel suo genere per la terza città
dell’Afghanistan, con oltre 300 mila abitanti che raggiungono i 2,5 milioni in tutta la provincia. "Un deciso passo avanti verso il futuro - dice a Il Giornale il dottor Arif Oryakhail coordinatore sanitario della Cooperazione italiana ad Herat - se si pensa che oggi un cittadino che deve essere ricoverato in ospedale deve prendere un taxi o farsi accompagnare da un familiare in auto. Anche una donna che deve partorire non può chiedere il trasporto in ambulanza ma deve provvedere da sé. Le uniche autolettighe disponibili funzionano solo all’interno degli ospedali e intervengono in città solo in caso di gravi incidenti su disposizione delle autorità".
Via: Il Giornale

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