Dopo quasi nove ore di camera di consiglio ieri i giudici del Tribunale del riesame di Taranto hanno rigettato la richiesta di scarcerazione di Cosima Serrano e Sabrina Misseri, mamma e figlia, accusate di avere ucciso, la prima con il concorso morale, la loro parente Sarah Scazzi. I magistrati hanno accolto la tesi della pubblica accusa che ritiene le due donne complici del delitto e di avere poi invitato il capofamiglia, Michele Misseri, attualmente libero ma sottoposto all’obbligo della firma, a nascondere il corpo della nipote nel pozzo in contrada Mosca dove è stato ritrovato 42 giorni dopo grazie alla sua confessione. Michele Misseri ha accolto la decisione del Riesame a casa insieme alla figlia Valentina, turbato: "Speravo che almeno Cosima tornava e invece stanno facendo più male che potevano fare". Il 30 giugno il tribunale della libertà vaglierà il rinvio della Cassazione che accoglieva uno dei ricorsi della difesa di Sabrina per la sua scarcerazione.
Via: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/

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