Nuovo colpo di scena sul giallo di Emanuela Orlandi, la figlia di un dipendente del Vaticano sparita nel 1983 all'età di 15 anni: stando a quanto rivelato da un presunto ex 007 la giovane è viva e reclusa a Londra. "Si trova in un manicomio nel centro di Londra ed è sempre stata sedata. Con lei ci sono due medici e quattro infermieri", ha detto l'uomo durante una chiamata al programma "Metropolis", trasmesso giovedì sera sul canale tv RomaUno. L'uomo, che ha dichiarato di essere un ex agente del Sismi, nome in codice Lupo Solitario, avrebbe aperto una nuova pista per le indagini (il fratello era ospite in trasmissione). In base al racconto le attività del papà di Emanuela erano implicate in un giro di riciclaggio di denaro sporco, collegato con il caso Banca Antonveneta e con il finanziere Roberto Calvi, trovato impiccato sotto un ponte a Londra nel 1982. Alla telefonata è seguita una serie di domande da parte della conduttrice e degli ospiti in trasmissione, nella costernazione generale. Un atteggiamento quasi scettico è stato tenuto dalla conduttrice Valentina Renzopaoli, che ha chiesto all'uomo al telefono il perché non ha parlato sino ad oggi. Secca la risposta: "perché sinora non ero mai stato stuzzicato, ora mi hanno stuzzicato e detto delle falsità con delle promesse...".
Via: La Repubblica
Foto: Sky Tg24

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