Crac Cirio: Cragnotti condannato a 9 anni, Geronzi a 4

Sergio Cragnotti e Cesare Geronzi sono stati condannati rispettivamente a nove anni e a quattro anni di reclusione al termine del processo sul crac da 1.125 milioni di euro della Cirio. Giampiero Fiorani, ex amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, e la moglie di Sergio Cragnotti, Flora Pizzichemi, sono invece stati assolti per "non aver commesso il fatto". La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione del tribunale di Roma presieduta da Giuseppe Mezzofiore. "Resto tranquillo perchè continuo a ritenere di avere agito correttamente, nell'ambito delle responsabilita' statutarie". Cosi' Cesare Geronzi ha commentato la sua condanna a 4 anni. I giudici hanno stabilito che Unicredit (in qualità di responsabile civile) e gli imputati riconosciuti colpevoli dovranno versare, come risarcimento, all'amministrazione straordinaria del gruppo agroalimentare, duecento milioni di euro in via provvisionale.

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