Omicidio Rea, pm: 'Parolisi è un uomo pericoloso, arrestatelo"

L’efferatezza del delitto, la lucidità con cui ha agito (anche nei giorni successivi) e, soprattutto, l’aver esposto la figlia di 21 mesi a una simile situazione (la piccola dormiva verosimilmente in auto mentre la mamma veniva uccisa nel bosco a Ripe di Civitella), per la pubblica accusa rendono il caporalmaggiore dell’Esercito un soggetto "estremamente pericoloso". La detenzione cautelare si rende necessaria perché l'uomo potrebbe uccidere ancora. C’è un’intercettazione ambientale, a ridosso del secondo interrogatorio a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, in cui Salvatore mentre, in auto da solo, si accinge a raggiungere la caserma dei carabinieri ripete a sé stesso: "Non ti fare fottere, non ti fare fottere....". In quei giorni il militare era ancora considerato un semplice teste informato sui fatti. E la legge prevede, in casi ritenuti gravi, la disposizione di un monitoraggio attraverso le intercettazioni.

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