Caso Yara, trovato nuovo Dna sul corpo, ma inquirenti smentiscono

Ad oggi non c'è alcuna svolta nelle indagini sulla morte di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate (Bergamo). Quindi nessuna nuova traccia di Dna sul suo corpo. Gli inquirenti smentiscono così il settimanale "Oggi" che parlava di una macchiolina di sangue trovata vicino alle parti intime, in particolare nella zona pelvica, all’esterno della vagina. L'ulteriore proroga chiesta per la consegna del referto dell'autopsia non dipende da quello, poiché gli accertamenti sul corpo si sono conclusi a maggio. Il rinvio di dieci giorni chiesto alla procura dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo per la consegna della relazione definitiva sull'autopsia, non dipende quindi dal particolare della macchiolina di sangue, poiché gli accertamenti sul corpo della piccola Yara si sono conclusi a metà maggio, dopodiché le spoglie sono state restituite alla famiglia per i funerali. Non è possibile dunque, fanno sapere gli inquirenti, che una traccia di sangue possa essere stata scoperta sulla tredicenne nelle settimane successive e che sia la causa dell'ulteriore slittamento della consegna degli esiti dell'autopsia.

Via: Tgcom
Foto: Eco di Bergamo

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