Dopo cinque mesi e mezzo, e' stata consegnata ai pm che indagano sulla morte di Yara Gambirasio la relazione sull'autopsia, compiuta dall'equipe dell'anatomopatologa Cristina Cattaneo. Le centinaia di pagine riportano non solo il risultato degli esami sul corpo di Yara, ma anche tutti gli accertamenti collaterali disposti (analisi degli abiti, delle piante e del terreno del campo di Chignolo d'Isola dove stato ritrovato il corpo). Un colpo alla testa con un corpo contundente, le ferite d'arma da taglio alla gola, ai polsi, alla schiena, un tentativo di strangolamento, ma anche l'abbandono al freddo, forse quando era ancora viva: sarebbero queste le cause, anzi le concause, della morte di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate Sopra scomparsa il 26 novembre dell'anno scorso e ritrovata morta dopo tre mesi in un campo di Chignolo d'Isola. Un elenco di fattori che hanno portato al decesso e che sarebbero tutti indicati e confermati dalla relazione che l'anatomopatologa Cristina Cattaneo ha consegnato alla magistratura di Bergamo.
Fonti: AGI, Tmnews

Nessun commento:
Posta un commento