Una organizzazione militare, con un piano molto dettagliato, per un 'colpo' da 35-40 milioni di euro ai danni di un istituto di vigilanza. Questo lo scenario in cui e' intervenuta la sezione antirapina della Squadra Mobile di Napoli che ha arrestato quasi in flagranza di reato 11 tra pregiudicati con precedenti specifici e incensurati, tutti impegnati in una tentata rapina al caveau della Bsk service, ditta partenopea di vigilanza gia' al centro di molti episodi di criminalita'. La polizia, con una investigazione con metodi classici, e' arrivata all'azione davanti alla sede di una televisione locale e da cui sarebbero partiti due furgoni con uomini, armi e tecnologie che avrebbero di li' a minuti assaltato il caveau della Bsk. Il blitz della Mobile si e' consumato con un tentativo di fuga da parte di due persone e quello del gruppo di barricarsi dentro i locali di Campania tv. Sequestrati, anche durante perquisizioni nelle abitazioni, armi (tra cui un fucile mitragliatore Uzi e un kalashnikov), manette, uniformi della Bsk, maschere in lattice artigianali, maschere da giocatore di hockey e parrucche. Al momento non risultano legami tra gli arrestati e dipendenti della Bsk, ma le indagini proseguono anche su questo fronte.

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