Yara: l'assassino della ragazzina potrebbe essere mancino

L'assassino di Yara Gambirasio ha colpito con la sinistra e potrebbe essere mancino. E' la conclusione a cui e' giunta l'anatomopatologa forense Cristina Cattaneo che ha eseguito l'autopsia sul corpo della ragazza. Giorgio Sturlese Tosi lo ha raccontato questa sera in diretta su Retequattro a Quarto grado. Nella relazione autoptica di circa 400 pagine consegnata alla procura di Bergamo, infatti, il medico legale dell'Universita' di Milano afferma di aver accertato che le ferite riscontrate sul corpo di Yara sono state inferte da qualcuno che impugnava con la mano sinistra un'arma da taglio molto affilata, forse un taglierino. Un colpo alla testa con un corpo contundente, le ferite d'arma da taglio alla gola, ai polsi, alla schiena, un tentativo di strangolamento, ma anche l'abbandono al freddo, quando era ancora viva: sarebbero queste le cause, anzi le concause, della morte di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate Sopra scomparsa il 26 novembre dell'anno scorso e ritrovata morta dopo tre mesi in un campo di Chignolo d'Isola. Nessuna delle lesioni sul corpo di Yara Gambirasio era di per sé mortale. Quando l'assassino l'ha abbandonata in via Bedeschi, quindi, la ragazzina era ancora viva, seppur in gravi condizioni.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News

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