Tra mezzogiorno e le 12.17 su Genova e' stato l'incubo alluvione. In quei minuti il livello del torrente Fereggiano e' salito da un metro di altezza a ben quattro e il muro d'acqua ha invaso il capoluogo ligure, specie il quartiere Marassi, portando morte e distruzione. Drammatico il bilancio delle vittime: sei, tra cui due bambine. Le vittime accertate sono una donna anziana rimasta schiacciata dalle auto travolte dall'acqua, una donna albanese di 28 anni con le sue due figlie, una delle quali di appena un anno, quindi altri due adulti, tra cui una donna giunta gia' esanime in ospedale. Tutte queste persone sarebbero morte nella zona di via Fereggiano, dove e' appunto esondato l'omonimo torrente. Esondati anche i torrenti Bisagno e Sturla. Strade chiuse, sottopassi allagati, veri e propri fiumi di fango che hanno attraversato le strade. Vigili del fuoco, vigili urbani e le forze dell'ordine sono state impegnate, e ancora lo sono, a fronteggiare le varie emergenze che riguardano il levante e la bassa Valbisagno. Il capo della Protezione Civile, il prefetto Franco Gabrielli, ha detto che c'e' molta preoccupazione per le previsioni meteo delle prossime ore. E' sconsigliato mettersi in viaggio verso il capoluogo ligure. Immediate le polemiche su come ha operato l'amministrazione comunale. Il sindaco Marta Vincenzi è stata chiamata in causa per non aver preso le necessarie contromisure.
Via: AGI

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