Desenzano: cane sepolto vivo dal padrone, salvato dopo 40 ore

Era stato condannato ad una morte lentissima: di fame e di sete, coperto da mezzo metro di laterizi. Questa la fine che un uomo Desenzano del Garda aveva deciso per il suo cane Jerry, un bretone di colore bianco e rossiccio. Il cagnolino e' stato salvato dalla polizia locale dopo quasi due giorni di tortura. Un cittadino ha sentito provenire lamenti da un appezzamento di terreno in una localita' di aperta campagna. Sul posto e' arrivata una pattuglia di agenti che ha notato un avvallamento coperto da un cumulo di laterizi senza udire alcun gemito, dopo alcuni minuti, un flebile lamento proveniente da sotto le macerie ha spinto i vigili a scavare, a mani nude, togliendo ghiaia e forati per una profondita' di mezzo metro sotto il livello del terreno. Sotto le macerie, sepolto vivo, giaceva Jerry con entrambi gli occhi coperti da una benda, respirava a fatica ed era completamente immobile. Il cane e' stato affidato alle cure dei veterinari dell'Asl. Le indagini, hanno portato in poche ore all'identificazione del proprietario del cane che ha ammesso di aver sepolto vivo il suo 40 ore prima. L'uomo e' stato deferito all'autorita' giudiziaria. Jerry verra' nei prossimi giorni affidato al canile di Desenzano.

Fonte: AGI
Foto: Tg5

2 commenti:

  1. arrestateloooooooooooo.........

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  2. seppellitelo vivo come ha fatto col cane..così prova lo stesso dolore.

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