Silvio Berlusconi non ha più la maggioranza alla Camera. I numeri sul rendiconto dello Stato approvato oggi dall'aula di Montecitorio, solo perché le opposizioni hanno deciso di non partecipare al voto, parlano chiaro: 308 voti a favore dell'esecutivo contro 321. Quota a cui arriverebbero tutte le opposizioni più i frondisti della maggioranza che oggi non si sono presentati a votare. Un risultato che lascia pochi margini di manovra al premier che, dopo un vertice a palazzo Chigi, si reca al Colle e garantisce che annuncerà le dimissioni subito dopo il varo della legge di stabilità. ''Dopo il voto di oggi sul rendiconto sono andato dal presidente della Repubblica - riferisce - dove ho esposto la mia visione e ho chiesto con una mia uscita in Parlamento all'opposizione di consentire il varo urgente delle misure inserite nella legge di stabilità''. ''Dobbiamo dare ai mercati la dimostrazione che facciamo sul serio - aggiunge - . E la prima cosa da fare è approvare'' le misure anti crisi presentate alla Ue. Dal tabulato che registra il voto elettronico emerge che dei 308 sì fanno parte i 25 deputati di Popolo e territorio, i 59 della Lega e i 209 del Pdl su 214. Il Quirinale riferisce che ''il presidente del Consiglio ha manifestato al capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera''.
Fonte: ANSA
Via: Adnkronos

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