Michele Zagaria non si è mai allontanato dal suo regno. Il numero uno dei Casalesi era nascosto in un intrico di cunicoli nel sottosuolo di una villetta di via Mascagni, a Casapesenna. Il boss è stato stato catturato dopo che gli agenti sul posto sono intervenuti con gli escavatori. Appena è spuntata dal sottosuolo la testa del boss Michele Zagaria è esplosa la felicità di una cinquantina di poliziotti che si trovavano davanti al bunker. Si sono abbracciati, hanno alzato le braccia al cielo e fatto il segno della vittoria. Zagaria, uscito dall'abitazione, è stato colto da malore. Per questo è intervenuta un'ambulanza del 118. Detto 'Capastorta', il capo dei Casalesi è l'ultimo del clan a essere catturato. A novembre 2010, infatti, era finita la latitanza di Antonio Iovine, detto 'o ninno', catturato dalla Mobile di Napoli, e a gennaio dell'anno precedente i carabinieri avevano preso Giuseppe Setola. Il boss 53enne è ricercato dal 1995, per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, rapina ed altro, dall'8 febbraio 2000 sono state diramate le ricerche in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali. L'uomo inserito nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità, era a capo di una delle fazioni più forti del clan dei Casalesi. Alle operazioni che hanno portato alla cattura di Michele Zagaria ha partecipato anche il vicequestore Vittorio Pisani.
Via: RaiNews 24
Nessun commento:
Posta un commento