Bologna: lancia moglie malata dalla finestra, poi si lancia nel vuoto

Ha gettato la moglie dalla finestra e poi anche lui si è lanciato nel vuoto. Lui è morto sul colpo, sbattendo contro un davanzale al primo piano. La donna è precipitata sull'asfalto: portata all'ospedale Maggiore in condizioni molto gravi, è deceduta poco dopo l'arrivo al pronto soccorso. All'origine del gesto sembra esserci la malattia della donna, colpita da una grave forma di Alzheimer. La coppia abitava alla periferia ovest di Bologna, in via Quirino di Marzio, zona Reno. In casa la polizia ha trovato un biglietto in cui l'uomo giustifica l'omicidio suicidio dicendo ''ora potrò curare la mia bambina''. Sembra che Orlando Di Domenico, salernitano di 67 anni non voleva ricoverare la moglie, Elsa Boni, ferrarese sua coetanea, in una struttura sanitaria ma da solo faceva ormai fatica ad accudirla. La donna era ammalata da tempo e da questa estate era costretta a muoversi su una sedia a rotelle. I vicini raccontano di una donna che spesso non li riconosceva neppure. Ma finora non c'era mai stata alcuna avvisaglia che potesse far pensare a quanto è poi accaduto. Il pm di turno, Morena Plazzi, ha disposto l'autopsia sui corpi, anche per verificare se alla donna siano stati somministrati farmaci.


Fonte: Corriere della Sera
Via: La Stampa

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