Il Gip distrettuale di Catanzaro ha emesso diciotto ordinanze di custodia cautelare in carcere notificate dagli uomini della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, della Polizia di Stato e dei Carabinieri di Cosenza. L'indagine, ultima fase dell'operazione denominata 'Terminator', e' stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e ha colpito capi e gregari della piu' potente organizzazione mafiosa, operante nella citta' di Cosenza, la cosca Lanzino-Rua', ritenuta responsabile di tre omicidi, nonche' di diversi episodi di estorsione e usura. Tra i fatti di sangue che sono stati ricostruiti, ci sono gli omicidi di Vittorio Marchio, Enzo Pelazza e Antonio Sassone. Tra gli indagati anche tre esponenti politici ai quali e' stato notificato un decreto di perquisizione in cui si ipotizzano, a vario titolo, il concorso esterno ed il voto di scambio. Si tratta di Pietro Ruffolo, ex assessore provinciale di Cosenza, del Pd; del consigliere provinciale ed ex sindaco di Rende (Cs) Umberto Bernaudo, pure del Pd; del consigliere comunale di Piane Crati (Cs), Pierpaolo De Rose, eletto in una lista civica. Numerose le perquisizioni eseguite dagli inquirenti a Cosenza ed in provincia.
Fonte: ASCA
Via: AGI

Nessun commento:
Posta un commento