Concordia: riprendono ricerche dispersi, misure a protezione ambiente

Sono riprese questa mattina alle 6 le ricerche dei sommozzatori e dei soccorritori a bordo della Costa Concordia arenata all'Isola del Giglio. Ieri le operazioni erano state sospese in quanto il relitto si era mosso. Al momento ci sono le condizioni di sicurezza e i palombari del Gos della Marina Militare hanno fatto esplodere altre microcariche sul relitto per aprire dei varchi a 18 metri di profondità sul ponte quattro, dove sono stati trovati gli ultimi 5 cadaveri. Si ipotizza che lì ci possano essere altri corpi, perché gli esperti ritengono che in quel punto confluiscano tutti i corridoi di evacuazione della nave. Le ricerche andranno avanti ''senza soluzione di continuità'', ha annunciato una nota dell'Unità di crisi presso la protezione civile della Provincia di Grosseto, presieduta dal prefetto Giuseppe Le verifiche ispettive sono state effettuate nel corso della notte anche con l'impiego di apparecchiature ad altissima tecnologia, fornite dal Joint Research Center con sede a Ispra. Quanto al recupero del carburante, il ministro per l'Ambiente, Corrado Clini, ha ricordato che "il programma per cominciare lo svuotamento dei serbatoi è pronto, ma è condizionato dalle operazioni per il recupero dei dispersi". Clini assicura che sono già attive tutte le misure per contenere eventuali perdite di carburante.

Via: Adnkronos
Foto: Tiscali

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