Concordia: trovato altro cadavere, si aggrava posizione comandante

Si aggrava il bilancio delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia all'Isola del Giglio: è stato trovato il cadavere di un uomo. Sono adesso 6 i morti nella sciagura, e 16 i dispersi. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall'acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero. Ieri erano state tratte in salvo tre persone, due sposini coreani e il commissario capo di bordo Manrico Giampetroni. Proseguono a ritmo serrato le ricerche dei 16 dispersi. Squadre di sommozzatori della Guardia costiera e sub speleologi dei Vigili del fuoco stanno perlustrando le 1.500 cabine una a una, utilizzando le mappe della nave fornite dalla Costa Crociere. Si aggrava, intanto, la posizione di Francesco Schettino, il comandante della Concordia arrestato con l'accusa di omicidio colposo plurimo, disastro e abbandono della nave. La stessa compagnia di navigazione ha preso di fatto le distanze da Schettino, in una nota emessa nella notte, in cui parla di ''gravi errori del comandante''. La scatola nera racconta che la nave si è incagliata alle 21.58. Alle 22.10 l'equipaggio comunica alla capitaneria di porto di avere un problema al generatore ma non parla di urti o secche. L'allarme vero e proprio scatta alle 22.30, molto in ritardo.

Via: Adnkronos

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