I carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un bosniaco di 50 anni per violenza sessuale su minore. Il provvedimento è stato adottato sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri durante circa due mesi di indagini, nel corso delle quali si è accertato che lo straniero aveva dapprima adescato su una linea chat di internet una ragazzina 13enne e successivamente, dopo averla incontrata di persona, l'avrebbe indotta a subire, per un lungo periodo, numerosi rapporti sessuali. Durante uno di questi incontri, qualcuno ha notato i due a bordo di un'autovettura e, insospettitosi, ha informato i carabinieri di Pomezia. Scattate immediatamente le attività investigative, i militari dell'Arma hanno monitorato attentamente il cittadino bosniaco e le sue abitudini. A seguito di perquisizione domiciliare l'uomo è stato trovato in possesso di materiale compromettente ed utile al prosieguo delle indagini. La vittima, assistita dai propri genitori e da una psicologa, ascoltata dai carabinieri, ha raccontato la triste vicenda, confermando le violenze subite e fornendo così ulteriori importanti elementi di prova. I carabinieri, stanno ora analizzando attentamente tutti i contatti che il bosniaco aveva su internet, per accertare se ci siano stati altri minori, vittime di analoghi abusi.
Fonte: La Repubblica

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