Rischia fino a quindici anni di carcere il comandante della Costa Concordia, sottoposto a fermo pg, accusato di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono di nave. Lo ha annunciato il procuratore capo di Grosseto Verusio. Francesco Schettino, stamattina è stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia nell'ufficio del gip, per la conferma dell'arresto. Oltre a Schettino, è indagato il primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio, denunciato in stato di libertà. Ma non si esclude che il numero degli indagati aumenti nelle prossime ore. Nelle registrazioni telefoniche acquisite dalla Procura di Grosseto, ci sono delle comunicazioni tra l'ufficiale della Guardia Costiera di Livorno, Gregorio De Falco e il cellulare del comandante Schettino. Quest'ultimo avrebbe prima detto di essere sulla nave a coordinare i soccorsi, poi dichiara di non poter più risalire sulla nave. A quel punto le operazioni di salvataggio erano ancora in corso, l'ufficiale della Guardia costiera intima con tono risoluto a Schettino di risalire immediatamente sulla nave e di coordinare i soccorsi; il comandante replica dicendo che obbedirà, ma secondo testimonianze non lo avrebbe mai fatto, restando sempre a terra.
Via: Adnkronos

Nessun commento:
Posta un commento