Prosegue in Sicilia l'assedio dei Tir su strade e porti, mercati e raffinerie, mentre i banconi dei negozi si svuotano e i distributori di carburante restano a secco. E gli studenti siciliani si sono uniti oggi alla protesta degli autotrasportatori. Durante
il corteo a Palermo, un gruppo di ragazzi ha bruciato una bandiera tricolore perche', dicono, ''e' simbolo dello Stato italiano, che con le sue manovre finanziarie fatte di lacrime e sangue con aumenti esponenziali delle tasse e del caro vita, sta riducendo in miseria la popolazione''. Al passaggio del corteo chiuso anche l'accesso al porto. "Le rivendicazioni sono condivise e condivisibili. Sono relative, alcune, alle nostre competenze. E per questo stiamo facendo il possibile. Per quanto riguarda il resto, ho chiesto al presidente del Consiglio un incontro che credo ci sara' mercoledi' mattina". Cosi' il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, a Tgcom24 sulla protesta degli autotrasportatori e del movimento del 'Forconi' che si sta diffondendo su tutta l'Isola. "Mi auguro - ha concluso - che il Governo, a partire dal presidente del Consiglio, possa essere sensibile rispetto a certe problematiche che riguardano la Sicilia". Confindustria ha parlato di infiltrazioni mafiose nella protesta.
Fonti: ANSA | AGI
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