No Tav: Vaccaro giù dal traliccio, Abbà è cosciente e respira da solo

Altro gesto di protesta per un pacifista No Tav. Turi Vaccaro si è inerpicato sullo stesso traliccio da cui l'attivista Luca Abbà cadde ferendosi gravemente. La corrente, staccata, ha creato qualche problema nelle case vicine. Vaccaro, che ha motivato il suo gesto con il desiderio di "meditare" su quanto accaduto al compagno, si è legato all'intelaiatura metallica. Dopo alcune ore, è sceso spontaneamente, dopo avere detto alcune preghiere. L'uomo non è nuovo a episodi del genere: sempre per protestare contro la realizzazione della Tav Torino-Lione, ad agosto era salito in cima a un pino e vi era rimasto tre giorni e tre notti. Intanto, le condizioni di Luca Abbà migliorano: il paziente è sveglio e respira da solo e oggi, se "la tendenza a mantenere il respiro spontaneo verrà confermata", verrà sciolta la prognosi. Lo ha reso noto Maurizio Berardino, primario di Rianimazione dell'ospedale Cto di Torino, dove l'uomo è ricoverato. Nel bollettino si parla di un "lento e progressivo miglioramento delle condizioni generali". Il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, ribadisce che il governo resta fermo sul fatto che la Tav "debba andare avanti ed essere conclusa".

Via: TG Com
Foto: Facebook

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