Un romeno è stato fermato ieri perchè gravemente indiziato di essere uno degli autori della rapina commessa il mese scorso a Petramelina, appena fuori Perugia, in cui una donna 54enne venne violentata dai rapinatori nella villetta del genero. Lo rende noto
Via: AdnKronos
la procura della Repubblica di Perugia con una nota in cui specifica che il fermo è stato disposto dall'ufficio del pubblico ministero dai carabinieri del comando provinciale di Perugia. "Siamo molto contenti per questo fermo e spero che me lo facciano avere qui davanti a me'', commenta all'Adnkronos il proprietario della villetta. Ad essere violentata fu la madre della compagna dell'uomo. Il romeno sarebbe stato il basista della banda che ha compiuto la rapina e lo stupro. All'uomo, in Italia senza un'occupazione stabile, non sarebbe contestata l'accusa di violenza sessuale. L'uomo si trova attualmente nel carcere perugino di Capanne. Nella rapina per cui è stato arrestato, era stata rubata anche una pistola calibro 9. Ed è sempre una calibro 9 l'arma che ha ucciso Luca Rosi, il bancario di 38 anni, freddato da cinque colpi di pistola durante una rapina in casa del padre a Ramazzano di Perugia il 2 marzo.
Via: AdnKronos

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