È mistero sulla morte di un bambino di 2 anni deceduto questa mattina nella sua abitazione alla periferia di Sant’Antioco, nel Sulcis. Il piccolo è stato trovato morto in casa, attorno alle 8 di questa mattina. I vicini hanno riferito di aver sentito la donna urlare e di averla vista sporca di sangue. La donna sarebbe stata ferita alla testa forse a martellate ed è stata soccorsa dal 118 e trasportata all'ospedale Sirai di Carbonia. I carabinieri, giunti nella casa dopo l'allarme al 112, hanno fatto scattare la caccia al convivente della donna, che non è il padre del bambino. L'uomo, che si era allontanato a piedi dall'abitazione, è stato poi trovato impiccato a un albero di fichi. Si tratta di Igor Garau, 35 anni. Il cadavere era a circa 500 metri in linea d’aria dalla casa di via Calasetta, dove la coppia viveva con il piccolo Mirko. A questo punto soltanto l’autopsia sul corpo del bimbo e le testimonianze della madre e dei familiari di Garau potranno aiutare gli inquirenti a chiarire cos’è accaduto stamattina attorno alle 8 nella casa di Sant’Antioco. Secondo quanto si apprende il convivente e la madre del bimbo avrebbero avuto un litigio furibondo alle prime luci dell'alba.
Via: La Stampa
Foto da video
Nessun commento:
Posta un commento