Andavano in pasticceria, in pieno centro a Porcari in provincia di Lucca, e uscivano con un plateau di bignè mignon e, sotto le paste, c'era la cocaina. Era questo l'ingegnoso sistema di 'smercio' della droga inventato da un italiano e alcuni albanesi, che gestivano il mercato della droga nella Piana di Lucca, a Montecatini, Pistoia e a Brescia. Dopo otto mesi di indagine dell'operazione 'Four Cakes' i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Lucca hanno arrestato 13 persone - di cui una ancora latitante - e sono state identificate 43 persone quali assuntori di droga. L'organizzazione sventata era prevalentemente formata da cittadini albanesi, in buona parte in regola con le norme che regolano il soggiorno, residenti da tempo in Italia e di professione 'ufficiale', muratori. A monte dell'indagine, il continuo via vai di tanti (troppi secondo i carabinieri) avventori nella pasticceria di Porcari, dove arrivavano anche da fuori della cittadina. Settimane di osservazione hanno portato a tracciare la rete criminale che interagiva con gli albanesi di Porcari, diretti fornitori di cocaina, a piccoli spacciatori della zona.
Via: AGI
Foto dal web

Nessun commento:
Posta un commento