"L'unica cosa che voglio è essere lasciato in pace. Sono un uomo onesto e non c'entro niente con la bomba. Ieri è stato un incubo ma per fortuna hanno capito che sono onesto". Così parla in un video pubblicato sul sito de Il Mattino l'ex sospettato per l'attentato alla scuola di Brindisi costato la vita a Melissa Bassi. "Sono sempre stato tranquillo, la mia coscienza è in pace. So che la gente si renderà conto della realtà. E' stata - conclude - una giornata da dimenticare". Ieri sono andati avanti i rilievi della polizia scientifica a Brindisi davanti all'istituto superiore Morvillo-Falcone nel luogo dove sabato mattina è esploso l'ordigno che ha provocato la morte della ragazza di 16 anni e il ferimento di altre studentesse. Intanto, sono stazionarie le condizioni di salute di Veronica, la ragazza più grave tra le cinque studentesse di Mesagne rimaste ferite. La prognosi resta riservata. Le due ragazze ferite ricoverate in chirurgia plastica all'ospedale Perrino di Brindisi sono in condizioni stazionarie. I parametri vitali sono buoni. Anche le altre due pazienti ricoverate nel centro ustioni sono in condizioni stazionarie. Per entrambe resta riservata la prognosi.
Via: Adnkronos
Foto da video
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