Ad un anno dall'incidente nucleare di Fukushima, l'ultimo reattore nucleare rimasto attivo in Giappone è stato spento la notte scorsa per motivi di manuntenzione tecnica. La società elettrica nipponica Hokkaido ha spento il reattore numero 3 della centrale nucleare
di Tomari. Per la prima volta in 42 anni, il Giappone è rimasto così senza reattori nucleari attivi. A seguito del disastro di Fukushima, il più grande incidente dopo la catastrofe nucleare di Chernobyl, le società giapponesi produttrici di energia elettrica non hanno riattivato le centrali atomiche a causa della paura diffusa di nuovi possibili pericoli per la popolazione. Il processo di riavvio delle centrali, infatti, è previsto solo con il consenso espresso dagli enti locali. Il governo giapponese ha ripetutamente messo in guardia il Paese riguardo al rischio di blackout e mancanza di fornitura elettrica senza i reattori nucleari non fossero rimessi in attività, ma il movimento di opposizione alle centrali nucleari non ha perso vigore. Secondo recenti sondaggi, il 59,5% dei sopravvissuti al terremoto e al disastro nucleare di Fukushima è contrario alla riapertura dei siti nucleari.
Via: Adnkronos
Foto: Wikipedia

Nessun commento:
Posta un commento