Mafia: Cinisi ricorda Impastato, il casolare diventerà un museo - video

A 34 anni dalla morte di Peppino Impastato, è sempre lì la casa dei "cento passi", quella in cui a Cinisi (Pa), risiedeva il boss Tano Badalamenti, morto nel 2004. Divenuta simbolo della lotta alla mafia, grazie alle frequenze della radio Aut dell'attivista ucciso dalla mafia, a soli 30 anni, il 9 maggio del 1978. Cinisi ha ricordato il suo baluardo della lotta alla mafia con una serie di eventi e iniziative e un corteo per le vie del paese. Tantissime le autorità, gli studenti, gli amici, i sindaci e le persone comuni venute da tutt'Italia a ripercorrere quei cento passi, resi famosi dal film di Giordana del 2000, che separano la casa di Impastato da quella di Badalamenti, condannato nel 2002 per l'omicidio del giovane. "Peppino Impastato - dice questa donna - è una figura unica perché ha rotto con la famiglia, con il padre, da ragazzino a 15 anni, questo per lui è stato un trauma molto grosso quindi è fondametale la lezione che dà". Proprio nel giorno dell'anniversario, inoltre, la Regione Sicilia ha avviato le procedure per l'espropriazione "per pubblica utilità" del casolare dove Impastato fu ucciso. Il casolare a Cinisi diventerà un museo della memoria.



Via: TM News
Foto dal web

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