"Non daremo tregua ai responsabili di questa nefandezza. Li prenderemo". Sono le prime parole del Capo della Polizia Antonio Manganelli dopo la strage alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi. Tra le ipotesi sulla matrice dell'attacco ''non possiamo escludere nulla, nemmeno la matrice eversiva. Gli autori sapevano che potevano provocare una strage''. ''Cambia poco - ha aggiunto - pensare che l'ordigno sia stato ad orologeria o azionato con un comando a distanza. Nessuno si era mai spinto a agguato simile. Nè Sacra Corona unita nè la mafia siciliana uccidono in questo modo e neanche le aree antagoniste, dalle Br a estrema destra", ha aggiunto Manganelli, a Sky Tg24. "Ora gli investigatori stanno lavorando con i magistrati - ha detto Manganelli - per dare un orientamento più attendibile sulla matrice del fatto e poi passare all'individuazione delle persone fisiche". Quanto a un possibile legame con altri eventi intimidatori e azioni di polizia avvenuti in Puglia nei giorni scorsi, Manganelli ha detto che "i precedenti episodi non ci hanno fatto pensare che potesse accadere qualcosa del genere e non credo - ha concluso - neanche che abbiamo attinenza con questo episodio".
Vie: Rai News 24 | ASCA

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