Milano, imprenditore 60enne si impicca: ho troppi debiti e non lavoro

Un imprenditore di 60 anni, Luigi Fenzi, residente a Saronno si è impiccato all'interno del parco delle Groane, nel territorio del comune di Cesate (nell'hinterland milanese). In tasca i carabinieri hanno ritrovato un biglietto in cui l'uomo spiegava di essersi suicidato per la mancanza di lavoro e quindi per l'impossibilità di far fronte ai debiti contratti. Fenzi era titolare della St3, un'azienda di Saronno che si occupava di corsi di formazione, e aveva moglie e due figli. Dalle prime informazioni l'imprenditore si è allontanato nelle prime ore del pomeriggio e intorno alle 17.30 alcuni passanti hanno segnalato al 112 il cadavere dell'uomo all'interno del parco. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Rho che hanno svolto tutti gli accertamenti del caso sull'ennesimo suicidio causato dalla crisi economica. Stessa sorte per un agente immobiliare impiccatosi due giorni fa in un parco del centro di Vicenza. Dall’inizio dell’anno sono 36 gli imprenditori italiani che hanno deciso di farla finita. E ben 12 di questi avevano un'attività in Veneto, fa notare la Cgia di Mestre. Nel 2010 la curva delle statistiche indicava 5,1 suicidi su 100 mila abitanti, oggi siamo arrivati a 7.

Via: TM News

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