I finanzieri della Guardia di Finanza di Reggio Calabria - Gico, in collaborazione con i colleghi romani dello Scico, hanno dato esecuzione al provvedimento di confisca, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, di un ingentissimo patrimonio mobiliare e immobiliare in pregiudizio del noto imprenditore reggino (classe '39), ritenuto dagli inquirenti legato a vari esponenti della 'Ndrangheta cittadina. Complessivamente, il patrimonio confiscato ammonta a circa 330 milioni di Euro. I beni in questione erano già stato oggetto di apposito provvedimento di sequestro emesso d'urgenza nel luglio del 2010 dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria; con il provvedimento odierno di confisca, il legame tra il soggetto ed il patrimonio illecitamente accumulato è stato rescisso e gli oltre 250 immobili (molti dei quali di pregio e valore artistico ed architettonico) siti a Reggio Calabria e Provincia, Roma, Milano, Taormina e Parigi, autovetture di lusso, e tre attività commerciali operanti nel settore immobiliare e dei giochi da intrattenimento, approdano, oggi, nella disponibilità della collettività.
Via: Guardia di Finanza
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