Pescara: arrestato presunto assassino ultrà, in migliaia ai funerali - video

La Squadra mobile di Pescara ha arrestato Massimo Ciarelli, il nomade di 29 anni che la sera del primo maggio avrebbe ucciso Domenico Rigante, 24 anni, ultrà biancazzurro. L'uomo, appartenente a una nota famiglia Rom della città, è stato arrestato nell'area di
servizio di Francavilla al Mare, lungo l'autostrada A14. Per motivi di sicurezza è stato assegnato al carcere di Vasto. Ciarelli la sera del primo maggio avrebbe ucciso Rigante con un colpo di pistola calibro 38, che ha trapassato l'aorta della vittima, provocandogli una grave emorragia interna. Prima di morire, lo stesso Rigante ha indicato in Massimo Ciarelli il suo assassino. La sera prima del delitto, l'uomo di etnia Rom aveva ingaggiato una violenta rissa con un gruppo di ultrà locali, tra i quali figurava Antonio Rigante, fratello gemello di Domenico e presumibilmente vero obiettivo della spedizione punitiva messa in atto da Ciarelli insieme ad altre sei persone. Migliaia di persone hanno accompagnato il feretro di Domenico Rigante. Durante il corteo, così come prima e dopo la cerimonia religiosa, i giovani tifosi hanno continuato a intonare cori per la vittima.



Via: TMNews
Video: PrimaDaNoi

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