Sale il bilancio degli sfollati per il terremoto che, all'alba del 20 maggio, ha colpito l'Emilia, causando sette morti e una cinquantina di feriti. Sono circa 4.500, ovvero 1.500 in più rispetto alla stima compiuta poche ore dopo il sisma, gli sfollati costretti a lasciare la casa. Un numero che cresce ancora, fino a 5 mila, se si considera le persone che, oltre a un tetto, hanno anche bisogno di un pasto caldo e di vestiti asciutti. Perché alla tragedia del sisma, che continua a far tremare la terra, si è aggiunta anche la pioggia a rendere difficile la condizione dei terremotati. E a ostacolare le già difficili operazioni di soccorso coordinate dalla Protezione Civile. Psicologi al lavoro nelle tendopoli allestite per accogliere gli sfollati del terremoto. Il presidente del Consiglio Mario Monti è giunto a Ferrara, accompagnato dal ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, e nella mattinata di oggi effettuerà un sopralluogo delle zone terremotate per poi volare a Roma a presiedere il Consiglio dei ministri chiamato a proclamare lo stato di emergenza. A Ferrara, intanto, la Procura ha avviato gli accertamenti sul crollo dei capannoni industriali che hanno provocato quattro delle sette vittime.
Via: Sky Tg 24
Foto da video
Nessun commento:
Posta un commento