Dopo 8 anni le mummie egizie sono tornate all'ospedale Molinette di Torino. Ad essere sottoposta a una tomografia computerizzata con acquisizione spirale multislice, con un'apparecchiatura di ultima generazione, è stata la signora della casa Shepsestaset, di epoca tolemaica. La mummia, appartenente alla collezione del Museo egizio di Torino, in deposito temporaneo presso il Museo del territorio biellese a Biella, proviene dal sito di Assiut, scavato dalla Missione archeologica italiana (Mai), diretta da Ernesto Schiaparelli nel 1908, cui è dedicata la sala egizia del Museo biellese. Alla stessa missione partecipò in seguito Giovanni Marro, medico antropologo, fondatore del Museo di antropologia. Per la prima volta in Italia, dunque, i risultati della Tac e la ricostruzione in 3D della mummia verranno esposti al pubblico nel Museo del territorio biellese. Inoltre questi risultati, insieme agli studi già effettuati, saranno presentati a novembre in occasione di una giornata di studio, organizzata anche per celebrare il centenario dell'inizio della collaborazione tra Marro e Schiaparelli. Il Museo egizio di Torino ha sede nello storico Palazzo dell'Accademia delle Scienze, sede dell'omonima Accademia, che ha ospitato anche la Galleria Sabauda fino all'aprile 2012, eretto nel XVII secolo dall'architetto Guarino Guarini. Il 6 ottobre 2004 è stato firmato un accordo trentennale tra la Fondazione Museo delle Antichità Egizie e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per conferire i beni del museo alla Fondazione, presieduta dallo scrittore Alain Elkann e di cui fanno parte la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.
Via: Adnkronos
Foto: Museo Egizio

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