Crisi: spread schizza a 488 punti, debito pubblico in aumento a 1.966 mld

Andamenti altalenanti dei mercati in Europa e alcuni lievi miglioramenti in chiusura, mentre alla crisi sui debiti dell'area euro si aggiungono nuove preoccupazioni sulla crescita economica globale. A deprimere gli indici hanno contribuito anche i dati che
giungevano dagli Usa, con il terzo calo mensile consecutivo dei consumi. Restano sotto i riflettori i titoli di Stato dei due grandi Paesi periferici dell'area euro, Italia e Spagna, mentre dalla Germania giungono indicazioni non proprio rasserenanti sul comparto. Intanto la Banca d'Italia riferisce che il debito pubblico della penisola continua a lievitare: a maggio ha raggiunto un nuovo massimo storico a 1.966 miliardi di euro. In questo quadro, il Fondo monetario internazionale ha rivisto lievemente in peggio le sue previsioni sulla crescita economica globale, avvertendo che il rischio maggiore è quello di un peggioramento del circolo vizioso su paesi come Italia e Spagna. E dopo il pesante declassamento di rating operato la scorsa settimana da Moody's sull'Italia, i titoli di Stato restano sotto pressione. I rendimenti dei Btp decennali sono aumentati al 6,10% e in serata il loro spread sui Bund tedeschi balza a 4,88 punti percentuali, o 488 punti base.

Via: TMNew
Foto: TGCom24

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