I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria e della compagnia di Sellia Marina, nel catanzarese, con il supporto dello squadrone eliportato Cacciatori di Calabria e della compagnia di Paola, nel cosentino, hanno arrestato il latitante Domenico Polimeni, inserito nella lista dei latitanti pericolosi del ministero dell'Interno. Polimeni è ritenuto elemento di vertice della 'ndrangheta, nella sua articolazione territoriale Polimeni - Mazzagatti, operante a Oppido Mamertina (RC), ricercato da oltre 15 anni dall'esecuzione degli omicidi di Antonio Gugliotta, Antonio Cangemi e Angela Bonarrigo, avvenuti l'11 agosto del 1997, commessi materialmente dallo stesso Polimeni e dal cognato Giuseppe Mazzagatti, 80 anni. La sua caratura criminale era emersa in maniera evidente già nel corso delle indagini successive all'eccidio noto come la Strage di Oppido, avvenuta l'8 maggio del 1998, in cui rimasero uccisi il figlio Giovanni Polimeni e il nipote Vittorio Rustico. I killer fecero fuoco anche contro un'auto che transitava davanti la macelleria del latitante, uccidendo il conducente Giuseppe Biccheri e la nipotina di otto anni e ferendo gravemente Francesca Biccheri, madre della bambina, e il figlio di sette anni.
Via: TM News
Foto da video: Newz

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