Siracusa: ancora nessuna traccia del peschereccio scomparso, è giallo

E' ancora fitto il mistero intorno alle sorti del peschereccio "Fatima II", iscritto alla marineria di Porto Palo di Capo Passero e scomparso tre giorni fa nel tratto di mare antistante la costa siracusana. A bordo dell'imbarcazione si trovavano sette uomini d'equipaggio. Quattro italiani, tra cui il comandante, e tre stranieri, due egiziani e un tunisino. Tre marittimi italiani sono stati salvati dopo essere stati individuati da una nave greca a bordo di due zattere in balia delle onde, mentre nessuna traccia si ha del comandante, Gianluca Bianca. Secondo quanto riferito dai tre naufraghi, a bordo del motopesca sarebbero estati esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco. Le ricerche del peschereccio scomparso, intanto, si concentrano nell'area compresa tra la Grecia e il nord Africa. La procura di Siracusa ha aperto un fascicolo, e al momento l'ipotesi più accreditata è quella dell'ammutinamento ad opera dei marittimi extracomunitari che potrebbero aver fatto rotta verso le coste greche o maghrebine. Ieri pomeriggio sono stati sentiti dalla Procura di Siracusa i tre naufraghi, scampati al presunto ammutinamento. C'è un'inchiesta, che prende in considerazione l'omicidio, ma non solo quello del comandante della "Fatima II".

Via: TM News
Foto: ANSA

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