Il riassetto verticale e il rigalleggiamento della Costa Concordia dovrebbero avvenire entro la fine della primavera 2013. Lo riferisce la Protezione civile, facendo slittare di qualche mese le previsioni iniziali che volevano per il prossimo gennaio la rimozione della nave. Le "tecniche di perforazione necessarie sono state rivalutate in riferimento alla mappatura dei fondali, per minimizzarne gli effetti, così come sono state definite e già avviate tutte le azioni di monitoraggio dell'ambiente marino e terrestre", spiega una nota. "È stato, quindi, possibile avviare gli ordini per la produzione e le forniture di tutti i componenti e i materiali necessari per le lavorazioni, un'attività che potrà garantire un indotto positivo per il sistema industriale italiano e per l'economia locale". Il progetto ingegneristico della Micoperi-Titan, incaricata dell'operazione, "consente di fissare un cronoprogramma aggiornato dei lavori" e dunque di rivedere le stime riferite in precedenza alla primavera 2013. "Rimane, comunque, l'impegno del Consorzio Micoperi-Titan, condiviso con Costa Crociere e l'Osservatorio, a perseguire ogni utile soluzione per ridurre i tempi, mantenendo la sicurezza dei lavori e il risultato finale", conclude il comunicato.
Fonte: Protezione Civile
Via: Reuters
Foto: Infophoto

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