Due scosse di terremoto hanno investito nel pomeriggio di sabato la regione che fa capo alla città di Tabriz, nel nord-ovest dell'Iran: almeno 250 i morti, circa 2.000 i feriti. La prima, magnitudo 6.2, alle 16:53 locali (le 14,23 in Italia), seguita pochi minuti dopo da una seconda scossa di magnitudo 6.3 (alle 14,34). L'epicentro è stato individuato a dieci chilometri di profondità nei pressi della città di Ahar, nella provincia iraniana dell'Azerbaidjan orientale, a una sessantina di chilometri da Tabriz. La rilevazione è stata confermata dall'Istituto di Geofisica e Vulcanologia. Sei villaggi sono stati completamente distrutti, mentre un'altra sessantina hanno danni al 50% degli edifici. I soccorritori stanno raggiungendo alcune località rimaste finora isolate e molti dei feriti versano in condizioni gravissime. Intanto si scava tra le macerie per trovare dei superstiti. Secondo le prime indicazioni fornite dall'ambasciata d'Italia a Teheran, non vi sarebbero connazionali coinvolti nel terremoto. L'Iran è situato su diverse importanti faglie sismiche e ha registrato in passato devastanti terremoti. Il sisma più catastrofico degli ultimi anni risale al dicembre 2003: persero la vita 31mila persone nella città meridionale di Bam.
Via: TG Com
Foto: INGV

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