Mafia, maxi confisca di beni per 10 milioni di euro a imprenditore gelese

Beni per 10 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia, in via definitiva, all'imprenditore gelese Marcello Orazio Sultano, 42 anni, ritenuto personaggio di spicco della cosca mafiosa nissena facente capo al boss Piddu Madonia. Il decreto di confisca è stato emesso dalla Corte di Appello di Caltanissetta. Oggetto del provvedimento sono 4 imprese nel settore delle costruzioni e della produzione di asfalti e bitumi. Tra queste anche lo stabilimento di contrada Capodarso (Enna) della Sultano lavori S.r.l. che per più di 10 anni ha operato, in regime di 'esclusività', nelle province di Caltanissetta ed Enna, nella fornitura e posa di asfalti bituminosi per appalti pubblici di opere stradali. Attraverso le indagini è stato possibile acquisire un quadro probatorio nei confronti di Sultano, permettendo di affermare che "le attività economiche dello stesso dovevano ritenersi gestite con metodo mafioso che gli aveva consentito l'indebita acquisizione di posizioni di monopolio nel mercato o l'alterazione delle regole di concorrenza, così da potersi esse stesse definire imprese mafiose". Quattro collaboratori di giustizia escludono che fosse sottoposto a estorsione indicandolo invece come colluso con le cosche mafiose.

Via: La Presse
Foto dal web

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