La Dda di Lecce si appresta a chiudere le indagini sull'attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, nel quale perse la vita la studentessa quindicenne Melissa Bassi. L'imprenditore Giovanni Vantaggiato, 68 anni di Copertino (Lecce), reo confesso dell'attentato, resta l'unico indagato, dal momento che l'attività investigativa della Squadra Mobile di Lecce e del Ros non ha portato all'individuazione di complici. Il folle gesto sarebbe stato ideato e messo in pratica come atto dimostrativo nei confronti dei giudici del Tribunale di Brindisi, che l'uomo riteneva genericamente responsabili di una sentenza poco severa emessa nei confronti di un imprenditore che lo aveva truffato. A Vantaggiato vengono contestati i reati di strage aggravata dalla finalità terroristica e costruzione e possesso di arma micidiale. Oggi, intanto, le cinque studentesse rimaste ferite nell'attentato torneranno a scuola al Morvillo. La preside Rosanna Maci ha acconsentito affinchè i genitori possano accompagnare le ragazze, ancora molto provate, nell'atrio dell'istituto, restando a loro disposizione per tutta la durata delle lezioni. Tra le ragazze ci sarà anche Veronica Capodieci, la studentessa che aveva riportato le ferite più gravi.
Foto: Street View
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