I minatori della Carbosulcis hanno deciso ieri mattina al termine di una riunione maratona di sospendere l'occupazione della miniera di Nuraxi Figus, dove da domenica scorsa si erano asserragliati a turno a una profondità di 373 metri. Riparte il ciclo
produttivo della miniera, mentre resta bloccata la discarica dove l'Enel ripone i residui di lavorazione da combustione del carbone. La decisione segue l'annuncio del governo secondo cui la miniera - contrariamente a quanto previsto - non chiuderà il prossimo 31 dicembre. Il ministero dello Sviluppo economico, al termine di un incontro sulla crisi del Sulcis, in Sardegna, ha detto venerdì scorso che la miniera di carbone non chiuderà a fine anno e che sarà aggiornato un progetto per il carbone pulito "economicamente sostenibile". Meletti, che il 29 agosto scorso si era ferito ad un polso durante un incontro con i media alzando il livello di attenzione pubblica sulla protesta. I lavoratori della Carbosulcis restano comunque in attesa di sviluppi e decisioni della Regione Sardegna, che deve fare il punto sulle modifiche del progetto per il carbone pulito che mira a rilanciare il bacino minerario del Sulcis.Vie: TM News | Reuters
Foto: La Repubblica
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