Decreto sanità: ok dal Consiglio dei Ministri, medici di base 7 giorni su 7

Via libera del Consiglio dei ministri, ieri a tarda sera dopo oltre sei ore di seduta, al decreto sanità messo a punto dal ministro della Salute Renato Balduzzi. Un provvedimento che, pur arrivando in Cdm 'sgonfiato' rispetto a come era stato pensato in partenza, introduce numerose novità in materia di sanità e salute. Fra i punti più importanti: la riforma della medicina territoriale che andrà a modificare il rapporto tra i cittadini e i medici di famiglia, che dovranno organizzarsi in 'squadre' e garantire un'assistenza H24 ai pazienti, e una serie di misure di contrasto a cattive abitudini, pericolose per la salute, come il fumo e il gioco d'azzardo a rischio dipendenza. Questa parte del decreto, incentrata sugli stili di vita, ha però subito diversi rimaneggiamenti. Sul fronte della lotta alla ludopatia, ad esempio, nel testo entrato in Cdm la distanza di sicurezza delle sale giochi da scuole, università, ospedali e luoghi di culto viene ridotta da 500 a 200 metri e viene applicata soltanto ai nuovi esercizi. Nel decreto non è poi stata inserita la tassa sulle bevande gassate e zuccherine, che tante polemiche aveva sollevato. Ha retto invece la norma contro il fumo: multe salate (fino a 2.000 euro) per i tabaccai che vendono sigarette o tabacco ai minori.

Via: Adnkronos

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