Caccia turchi bloccano jet siriano, esperti russi: non c'erano armi - video

La Turchia ha sequestrato ieri un carico sospetto a bordo di un aereo siriano intercettato mentre era in volo da Mosca e Damasco. "A bordo del velivolo c'era un carico sospetto che avrebbe dovuto essere segnalato", ha affermato il ministro turco degli Affari Esteri, Ahmet Davutoglu. "C'erano elementi a bordo che possono qualificarsi come discutibili", ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara, senza fornire ulteriori dettagli. Il velivolo siriano, un Airbus A-320, è stato scortato da due aerei dell'aeronautica turca F-4 ed è stato costretto ad atterrare all'aeroporto di Esenboga per controlli di sicurezza. Le autorità turche sospettavano, infatti, la presenza di armi e munizioni a bordo. Secondo quanto riferito dall'emittente Ntv e dalla televisione pubblica Trt, il carico sospetto potrebbe essere costituito rispettivamente da parti di missili o apparecchiatura di comunicazione per il regime di Bashar al Assad. L'aereo di linea trasportava 35 passeggeri, tra cui 17 russi. Dopo i controlli è stato autorizzato al decollo da Ankara all'1.30 di questa notte, nove ore dopo essere stato intercettato. Non c'erano armi a bordo dell'aereo siriano fatto atterrare ad Ankara dai caccia dell'aeronautica turca. E' ciò che sostengono alcuni esperti russi.



Via: TM News
Foto: Onealert

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