Mafia: killer del giudice Saetta suicida in carcere, negati funerali - video

Il boss mafioso ergastolano Pietro Ribisi, 61 anni, di Palma di Montechiaro (Ag), si è suicidato nel carcere di Carinola, in provincia di Caserta, dov'era detenuto. Pietro Ribisi era stato condannato con sentenza definitiva all'ergastolo nell'ambito del processo
per l'omicidio del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, uccisi lungo la Statale 640 il 25 settembre del 1988. Assieme a un fratello, era stato condannato anche a 12 anni come capo della cosca mafiosa di Palma di Montechiaro. "Mio padre ha trascorso 20 anni in carcere di cui 11 col regime del 41 bis. Non aveva motivo di suicidarsi proprio ora che poteva sperare in qualche beneficio. Anzi per me potrebbe essere stato ucciso. E' stata aperta un'inchiesta che non è stata archiviata. Dire che si è suicidato è quantomeno un anticipazione del risultato investigativo che ancora non c'è". Lo dice Nicolò Ribisi, figlio del boss morto in carcere. Nicolò Ribisi lamenta il fatto che il prete di Palma di Montechiaro non voglia celebrare il normale funerale in chiesa perchè l'uomo si sarebbe suicidato. Secondo quanto riferito da Donato Capece, segretario generale del Sappe, Ribisi si è impiccato nella sua cella lo scorso giovedì, ma la notizia si apprende solo adesso.


Via: La Repubblica
Video: Bestiacane's Channel

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