Appalti truccati Viminale: aperta inchiesta, respinte dimissioni Izzo - video

La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in seguito ad un esposto anonimo che denuncia illeciti al Viminale negli appalti per l'acquisto di impianti tecnologici. Tirato in ballo dal "corvo", il vicecapo vicario della polizia, Nicola Izzo, si dice estraneo ai fatti. Preoccupati i sindacati di polizia, mentre Pd e Idv chiedono al ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, di fare chiarezza. L'esposto individua come centro dei presunti favoritismi nelle gare (dall'acquisto di software per le centrali operative di tutta Italia ai sistemi di telesorveglianza, dalla gestione del numero unico europeo della sicurezza al rilevamento delle impronte digitali da parte della Scientifica) l'Ufficio Logistico del Dipartimento di Pubblica sicurezza, diretto fino a poco tempo fa da Giuseppe Maddalena, e come responsabile della presunte illegittimità il prefetto Izzo. Il dossier, nella forma di una "Lettera aperta alla ministro Cancellieri", riporta nell'intestazione la frase "Per l’amor di Dio fermateli! Fate presto!" e chiede al ministro dell'Interno di intervenire per porre fine "alle azioni di chi getta discredito sull'Amministrazione e pone i suoi appartenenti a serio rischio di indagini amministrative e/o penali". Intanto, il vice capo della Polizia Nicola Izzo con una lettera spedita a Cancellieri e Manganelli, ha annunciato le sue dimissioni, subito respinte dal ministro dell'Interno.






Via: La Stampa

Nessun commento:

Posta un commento