"Non abbiamo alcun motivo per ritenere che la rimozione della Costa Concordia abbia subito o subirà ulteriori ritardi". Lo ha detto a TMNews Maria Sargentini, che presiede l'Osservatorio che monitora i lavori sul relitto naufragato all'Isola del Giglio. "I lavori stanno progredendo - ha aggiunto - i ritardi cui si riferisce il ministro Clini rimangono quelli della prima fase, propedeutica alla rimozione e che si è conclusa da tempo. La seconda fase, che porterà a mettere in galleggiamento la nave, procede senza intoppi". Quanto agli effetti del maltempo che si è abbattuto anche sull'Isola del Giglio, Sargentini ha precisato che "c'è stata un interruzione dei lavori soltanto per alcuni giorni. Molto probabilmente la nave sarà completamente rimossa questa estate". Clini ha spiegato di vedere come "fonte di preoccupazione i ritardi rispetto al cronoprogramma stabilito per la rimozione" della nave. E il pezzo di scoglio strappato dalla Costa Concordia al largo dell'Isola del Giglio sarà riposizionato dov'era, in mare, e su di esso una targa ricorderà le vittime del naufragio. Lo scoglio, che in un primo momento era stato ipotizzato di trasformare in un monumento sulla terraferma, sarà rimesso al suo posto il 13 gennaio prossimo, ad un anno dal naufragio. Sarà una giornata per ricordare le vittime da parte della comunità di Isola del Giglio.
Fonte: TMNews
Via: La Repubblica
Foto dal web
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